Nikola Tesla un genio incompreso che rivoluzionò l’umanità

Nikola Tesla un genio incompreso che rivoluzionò l’umanità

 

 

Nikola Tesla è stato un ingegnere elettrico, inventore e fisico serbo naturalizzato statunitense.

È conosciuto per il suo lavoro rivoluzionario e i numerosi contributi nel campo dell’elettromagnetismo (di cui è stato un geniale pioniere) tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento.

Egli sognava di trasmettere l’energia elettrica senza fili, e fu tra i primi a dimostrare la comunicazione senza fili usando onde radio.
Alcuni gli attribuiscono l’invenzione della radio al posto di Guglielmo Marconi.

I suoi numerosi brevetti e il suo lavoro teorico formano la base del moderno sistema elettrico a corrente alternata (AC), con la quale ha contribuito alla nascita della seconda rivoluzione industriale. I suoi numerosi brevetti e il suo lavoro teorico formano, in particolare, la base del moderno sistema elettrico a corrente alternata (AC), compresa la distribuzione elettrica polifase e i motori elettrici a corrente alternata, con i quali ha contribuito alla nascita della seconda rivoluzione industriale.

 
Negli Stati Uniti d’America Tesla fu tra gli scienziati e inventori più famosi, anche nella cultura popolare. Dopo la sua dimostrazione di comunicazione senza fili (radio) nel 1893, e dopo essere stato il vincitore della cosiddetta “guerra delle correnti” insieme a George Westinghouse contro Thomas Alva Edison, fu riconosciuto come uno dei più grandi ingegneri elettrici statunitensi. Molti dei suoi primi studi si rivelarono anticipatori della moderna ingegneria elettrica e diverse sue invenzioni rappresentarono importanti innovazioni tecnologiche.
 
Tesla ha contribuito allo sviluppo di diversi settori delle scienze applicate[5]. I suoi ammiratori contemporanei arrivano al punto da definirlo “l’uomo che inventò il Ventesimo secolo”[6] e “il santo patrono della moderna elettricità”. La sua importanza fu anche riconosciuta nella Conférence Générale des Poids et Mesures del 1960, in cui fu intitolata a suo nome l’unità del Sistema Internazionale di misura dell’induzione magnetica (chiamata anche campo magnetico {\displaystyle B} B).
 
Tra i riconoscimenti, fu nominato vicepresidente dell’associazione oggi chiamata IEEE (di cui era presidente Alexander Graham Bell) e venne insignito della settima Medaglia Edison nel 1917 dalla stessa IEEE, massimo riconoscimento assegnatogli in vita. Tesla fu erroneamente annunciato come vincitore del Premio Nobel per la fisica 1915 in un articolo pubblicato sul New York Times insieme a Edison; comunque nessuno dei due vinse mai il Nobel: secondo alcuni autori, proprio a causa della mancata volontà di condividere il premio tra loro.
 
Non mancarono contestazioni riguardo ai brevetti di Tesla: La scoperta del campo magnetico rotante fu descritta in una nota presentata alla Reale Accademia delle Scienze il 18 marzo 1888, dallo scienziato italiano Galileo Ferraris, ma da parte di Tesla nacquero subito contestazioni sulla priorità di tale scoperta che finì nelle aule giudiziarie, dove si stabilì che la paternità dell’invenzione spettava allo scienziato italiano. Nel 1943 una sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti d’America attribuì a Tesla (pochi mesi dopo la sua morte) la paternità di alcuni brevetti usati per la trasmissione di informazioni via etere, tramite onde radio, precedentemente attribuiti a Guglielmo Marconi.
 
A causa della sua personalità eccentrica e delle sue affermazioni talvolta apparentemente bizzarre e incredibili, negli ultimi anni della sua vita Tesla fu ostracizzato e considerato una sorta di “scienziato pazzo” pur attribuendogli talora curiose anticipazioni di sviluppi scientifici successivi. Molti dei suoi risultati sono stati usati, spesso polemicamente, per appoggiare diverse pseudoscienze, teorie sugli UFO e occultismo New Age. Ciò è dovuto al fatto che Tesla lasciò scarsa documentazione sui risultati ottenuti, e anche questa spesso sotto forma di appunti, non di lavori organizzati e comprensibili a tutti (vedi § Invenzioni teoriche). Pertanto è stato relativamente facile attribuirgli le idee più strampalate, o la paternità di invenzioni mirabolanti non accettate dalla “scienza ufficiale”.
 
L’ultimo brevetto di Tesla risale al 1928: il numero totale dei brevetti ottenuti da Tesla è di 280 in 26 paesi, di cui 109 negli USA.
 
Negli ultimi anni della sua vita Tesla intervenne spesso su quotidiani e periodici, come il New York Times e l’Electrical Experimenter, riguardo alle sue visionarie opinioni sulla tecnologia o in relazione alla guerra in corso in Europa. Morì nel 1943 nell’hotel dove viveva; al suo funerale a New York erano presenti oltre duemila persone, tra cui diversi premi Nobel.

https://it.wikipedia.org/wiki/Nikola_Tesla

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